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HELMUT SCHOBER

MEMORIA OBLITERATA

12 aprile 1996 – 16 maggio 1996

HELMUT SCHOBER

“MEMORIA OBLITERATA”

INAUGURAZIONE VENERDI’ 12 APRILE 1996. ORE 19,30 INCONTRO CON IL PROF. DIETER RONTE DIRETTORE DEL KUNST MUSEUM BONN

La Galleria De Crescenzo e Viesti inaugura il 12 aprile 1996 la sua terza mostra: MEMORIA OBLITERATA di HELMUT SCHOBER.
Helmut Schober è nato ad Innsbruck (Austria) nel 1947, vive e lavora a Milano. L’artista austriaco, a partire dal 1975. anno del suo esordio, ha tenuto mostre in importanti spazi espositivi europei e statunitensi tra cui si segnalano il Museum of Contemporary Art di Chicago, il Museum Ludwig e la Josef-Haubrich-Kunsthalle di Colonia. Io Sprengel-Museum di Hannover e molti altri musei tedeschi, la Rotonda di via Besana e la Fondazione Mudima di Milano, il Museum des 20. Jahrhunderts di Vienna. la Kunsthalle ed il Tiroler Landesmuseum Ferdinandeum di Innsbruck. L’artista esporrà, nel corso della presente stagione, presso il Kunst Museum di Bonn. La mostra, che raccoglie dipinti ed opere su carta realizzati tra if 1995 ed il 1996, è la terza personale dell’artista a Roma, dopo quelle del 1978 e del 1991 presso la Galleria De Crescenzo, l quadri di Schober, attraverso l’uso di tecniche diverse, sembrano ricreare, nella loro sottile matericità, una pulsazione di pulviscolo cosmico che si concentra in nuclei di luce e di energia: un vortice spiraliforme che allude alla nascita, o alla morte, di stelle sconosciute. Nelle opere di Schober l’occhio dello scienziato moderno sembra sovrapporsi a quello dell’antico mago cosmologo; le supernove sono circondate dall’uroboros, il mitico serpente che si morde la coda, simbolo millenario dell’unità e della continuità dell’universo, della coincidenza tra macrocosmo e microcosmo, dì quell’unione dei contrari a cui allude Io stesso artista quando ha dato il titolo conjunctio ad una serie di sue opere. In questi dipinti le dilatazioni e le oscillazioni dello spazio sembrano unirsi ad antichi simboli sapienziali, i movimenti delle galassie si ricompongono nei segni ermetici di zodiaci ignoti. Il cosmo moderno sposa quello dei babilonesi e di Ermete Trismegisto.
La mostra sarà presentata, nel corso dell’inaugurazione, dal Prof.Dieter Ronte, direttore del Kunst Museum di Bonn.

Allestimento

Inaugurazione

Invito

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